Ancora scie
chimiche sulle nostre teste. Questa
mattina mi sono alzato e davanti ai
miei occhi ancora assonnati
si è presentata una magnifica
giornata di sole ed un cielo limpido
e terso. Non una sola nuvola. Dalle
12:00 circa,
i soliti aerei hanno iniziato la
loro subdola attività di rilascio di
scie.
Nel giro di 3 ore quindi nel
pomeriggio il cielo era offuscato da
uno strato di condensa chimica.
Il sole offuscato da questa patina
trasparente che man mano si è
allargata sino a far diventare la
bella giornata limpida, in una
giornata ”nuvolosa”.
Secondo alcuni pseudoscienziati come
Montanari e Mercalli
per affermare che le scie
chimiche sono dannose per la salute dell’uomo sono necessari prelievi
in quota ma questo è un argomento
valido o solo un pretesto per
scoraggiare i ricercatori e
persuadere ignari cittadini che
l’evidenza circa le scie chimiche
non si otterrà mai? E’ un pretesto.
Infatti considererei due fattori. In
primis le sostanze chimiche sono
rilasciate nel cielo ma ricadono al
suolo: esiste un correlazione
spaziale tra i due ambiti. Allo
stesso modo, se intendo misurare il
grado di inquinamento causato da un
“termovalorizzatore”, sarà
sufficiente e logico analizzare il
terreno, l’aria e l’acqua della zona
irrorata. Inoltre, se gli astronomi
ed i cosmologi studiano galassie
distanti dalla Terra anni luce,
quasar, pulsar, persino buchi neri,
formulando ipotesi sulla loro
natura, sulla composizione chimica,
sulle proprietà fisiche di stelle
lontanissime, grazie all’uso di
modelli interpretativi, di
telescopi, satelliti etc. non è
possibile investigare le scie
chimiche che sono soltanto a 2-4
kilometri dal suolo ? Per
comprendere molte manifestazioni del
cosmo, gli studiosi si servono di
inferenze, calcoli, comparazioni con
altri fenomeni noti: non mi risulta
che, per conseguire lo status di
teorie scientifiche, le più
accreditate tra esse, si basino solo
su riscontri diretti: forse qualcuno
si è recato in lontanissime nebulose
per poi tornare sulla Terra e
mostrare all’intera comunità
scientifica campioni degli elementi
chimici prelevati lassù ?

Questa è un assurda scusa di chi
vuole che tutto rimanga com’è, per
salvaguardare il suo posto in un
ateneo oppure in una fondazione o
per mantenere la sua credibilità di
“ambientalista”, fingendo di
combattere per la tutela degli
ecosistemi, ma in realtà acquisendo
un’immeritata popolarità e
arricchendosi con la vendita di
libri, solo all’apparenza di
denuncia. È quindi la solita
“opposizione voluta ed autorizzata
dal sistema”. Non sono un chimico e
non so esattamente che sostanze ci
irrorano addosso.
Si parla di metalli pesanti tossici, muffe, agenti patogeni, sedativi e forme di
virus sconosciuti. Spero
solo che siano parecchie diverse da
quelle usate (stessa tecnica
comunque) sul Vietnam negli anni 70.
Il filmato che segue
potrebbe turbarvi parecchio,
mostra gli effetti
su essere umani nati , a tre
generazioni dal rilascio
dell’ agente chimico denominato
“Arancio”, da parte degli americani
Per chi fosse all’oscuro di cosa sono le chemtrails visitare il sito sciechimiche .org .
