Recensione sulla Pet Therapy
   


 

San Marino, 06 Febbraio 2008

La presente per sottolineare l’importanza e positività della relazione tra persona e animale in quanto occasione in cui poter utilizzare, sviluppando, potenziando e integrando,  le proprie risorse personali in modo intenzionale, creativo e piacevole.  Le ricerche esistenti sul’argomento, indicano infatti che le “Attività e Terapie svolte con l’ausilio di animali “(rispettivamente AAA le prime e AAT le seconde), siano essi animali da compagnia (dall’inglese pet) o animali da allevamento, consentono di  migliorare la qualità della vita dei fruitori, agendo sul funzionamento fisico, sociale, emozionale e/o cognitivo dei medesimi.

A livello ludico-ricreativo l’interazione con l’animale può favorire curiosità, piacere e benessere all’interno di un ambiente  “giocoso”, nuovo e stimolante, in cui è necessario confrontarsi con diverse esigenze e con svariati e mutevoli stimoli ambientali che richiedono attenzione e concentrazione e che mettono in moto affettività ed emotività  in un rapporto di partecipazione e cooperazione.

In termini psicopedagogici la relazione con l’animale, sia essa di tipo ludico, di comando, di relazione guidata (svolgimento di compiti), consente da un lato di potenziare le abilità di base (attenzione, comprensione verbale, orientamento spazio-temporale, ecc..) e di integrarle in compiti più complessi (pianificazione), dall’altro agisce sul senso di autonomia e responsabilità, sull’autostima, self-efficacy e capacità di relazione e modulazione e gestione degli impulsi. In ultimo, richiede adattamento all’ambiente, al gruppo e alle regole che li contraddistinguono.
L’ animale può inoltre far parte integrante del processo terapeutico qualora dotato di  caratteristiche specifiche e contestualizzato all’interno di  un piano di intervento terapeutico e riabilitativo mirato e stabilito in equipe, da affiancarsi agli interventi terapeutici (psicologico e/o psicoterapico), riabilitativi (fisioterapici o logopedici) e se necessari farmacologi tradizionali.
Oltre ai testi presenti in letteratura, anche le mie esperienze personali, in qualità di volontaria prima e tirocinante poi, presso l’Ente “LA STELLA” di Padova impegnato nell’assistenza socio-sanitaria e sociale con specifico riferimento ai settori della riabilitazione, rieducazione, educazione e reinserimento di disabili fisici e mentali attraverso la Riabilitazione Equestre (2000-2001), la partecipazione in prima linea nel 2001 al progetto sperimentale di “TERAPIA PER MEZZO DEL CAVALLO E DI ATTIVITA’ ASSISTITA CON IL CANE” effettuato da una équipe di  operatori del Servizio Minori della Repubblica di San Marino in collaborazione con gli operatori del Centro Ippico di Valgiurata e professionisti del settore, ed infine la consolidata esperienza di “TERAPIA CON L’AUSILIO DEL CANE” condotta dagli operatori della EC-Foundation per il terzo anno consecutivo (dal 2006 al 2008)e rivolta agli utenti del Centro Disabili “Colore del Grano” di San Marino di cui mi occupo, mi permettono di concludere che la stessa presenza di un animale migliora da un punto di vista psicologico la vita dell’individuo, agendo da supporto sociale, diventando fonte di significative attività quotidiane che producono effetti importanti sull’evoluzione psichica e sul benessere dell’uomo, tanto da costituire una valida integrazione ai programmi psicoterapici e/o educativi.


 

Psicologa Dott.ssa Samantha Berardi