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GLI ANTICHI FRUTTI

Risulta oggi difficile
per la nostra generazione ricordare che fino a poco tempo fa la maggior parte
dei sammarinesi viveva nella campagna, in una cultura profondamente legata alla
terra e ai suoi cicli. Riteniamo fondamentale riacquistare un contatto con
queste nostre radici. Nella frutticoltura moderna la produzione risponde ad
esigenze di tipo commerciale, fra le quali la standardizzazione delle forme e
delle dimensioni dei frutti, l’assenza non solo di parassiti ma anche di
ammaccature e imperfezioni tramite processi fortemente meccanizzati. La presenza
sul mercato di una gamma limitatissima di varietà di frutta, comporta un rischio
biologico molto elevato. Se infatti si perde quel patrimonio genetico naturale
che caratterizza in maniera diversa ogni pianta (come la resistenza a certi
terreni o climi, la resistenza a certe malattie, la ricchezza e varietà di
sapori, colori ed elementi nutritivi), si indeboliscono sempre più le poche
razze presenti, consentendo a non pochi parassiti di danneggiare interi raccolti
ed obbligando gli agricoltori a trattamenti antiparassitari sempre più intensi.
Si impoveriscono i valori nutritivi delle mense nostre e dei nostri figli. Al
contrario una, grande varietà di piante diverse consente invece una estrema
diversificazione di colori, sapori, resistenze e contenuti nutrizionali, con
immenso vantaggio per la comunità e per ogni singolo individuo. Il recupero e la
coltivazione degli antichi frutti, richiede di saper aspettare con pazienza che
ogni varietà giunga naturalmente a maturazione. Si producono frutti meno
perfetti esteticamente ma sani fino in fondo. La pianta non richiede l’impiego
di abbondanti antiparassitari, genera una produzione dalle quantità limitate ma
di altissima qualità biologica. Abbiamo quasi perso il gusto ed il sapore di una
marmellata di mele cotogne, oppure del sorbo, dell’azzeruolo o del biricoccolo.
Queste erano le piante tipiche dei nostri terreni e quello che rischiamo di
perdere non è solo il gusto di un sapore. Questi frutti infatti sono ormai
entrati a far parte del nostro immaginario collettivo, tramandati dal lavoro e
dalle esperienze di tempi neanche troppo lontani. Riscoprire questi frutti
significa rinsaldare un contatto con un passato fatto di lavoro nei campi, un
lavoro duro ed umile ma depositario di conoscenze arcaiche. Da questi antichi
sapori si apprenderà cos’è il rispetto per la terra, la valorizzazione dei cicli
naturali ai quali siamo indissolubilmente legati ed il recupero del senso ormai
scomparso in cui ogni cosa veniva guadagnata col merito del proprio lavoro.
Tramite questi antichi frutti si ha la possibilità di ristabilire un contatto
diretto con le nostre tradizioni, gli usi popolari, i sistemi di coltivazione,
la storia alimentare, verificando l’importanza che queste piante potevano avere
nella vita sociale, economica, religiosa, ecc… Lo scopo primario della nostra
missione è quello di salvare concretamente queste piante, ma oltre a reinserirle
anche a livello boschivo, garantendone in questo modo la continuazione della
specie indipendentemente dal loro valore produttivo. Riteniamo importante
diffonderne la storia raccogliendone tutte le informazioni e conoscenze popolari
inerenti, il ruolo assunto presso le famiglie contadine come importanti riserve
invernali.
Oasiverde ha la
profonda convinzione che la riscoperta e la diffusione di qualcuna di queste
varietà non è solo un gesto di responsabilità verso la natura a cui tanto
abbiamo tolto. E’ anche un gesto d’amore verso le persone a noi più care.
Nel progetto di recupero delle antiche varietà, Oasiverde si avvale della
consulenza e collaborazione di un esperto del settore,
Antonio F.Santini,
proveniente dall’Azienda Agricola: "Il Sorbo" situata nella
vicina provincia del Montefeltro.
Cliccando sui link sotto, troverete
alcuni cenni sulla bibliografia e per coloro i quali volessero acquistare gli
antichi frutti provenienti direttamente dalla sua collezione personale, hanno la
possibilità di farlo scaricando il catalogo delle innumerevoli varietà di cui
dispone.
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scarica la
lista catalogo
delle antiche varietà di piante recuperate
da Antonio Francesco Santini presso "il SORBO"
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Progetto di frutteto di
frutti antichi
"E’ possibile avere sul mio
terreno un frutteto di frutti antichi che porti sulla mia
tavola i suoi frutti per tanti mesi all’anno?"
Mi viene
frequentemente posta questa domanda e per questa primavera
mi sono organizzato con tre progetti di frutteto “tutto
compreso”:
- pacchetto frutteto small, 50 piante con costo da 800
€ a 1.200 €
- pacchetto frutteto medium, 100 piante con costo da
1.500 € a 2.000 €
- pacchetto frutteto large, 150 piante con costo da
2.200 € a 2.800 €
scarica il
PACCHETTO FRUTTETO di frutti antichi
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